L’articolo sul Messico e l’epidemia, apparso in versione ridotta su Slipperypond, è stato ieri pubblicato su Carmilla, il webmagazine diretto da Valerio Evangelisti. Ringrazio Valerio e vi invito a commentare sul link di Slipperypond qui sopra.
L’articolo sul Messico e l’epidemia, apparso in versione ridotta su Slipperypond, è stato ieri pubblicato su Carmilla, il webmagazine diretto da Valerio Evangelisti. Ringrazio Valerio e vi invito a commentare sul link di Slipperypond qui sopra.
Una mia cronaca la potete leggere qui.

Quell’incedere oscillante lo prendono, a bordo dell’Ecumene, come il dato di fatto di un adeguarsi al movimento imposto dai flutti del mare all’imbarcazione. (continua…)
La disfatta degli Aztechi, che ancora oggi i messicani sembrano portarsi appresso, contiene in sé un paradosso irrisolvibile, un rivolgimento delle forme, una doppia e fatale illusione della vita: il ritorno utopico di un dio, Quetzalcoatl, avvenimento da venerare grandemente, avrebbe coinciso con la fine concreta e repentina di un’epoca, la sconfitta ideale del Colibrì Azzurro, protettore e fondatore spirituale della Città del Messico, sarebbe consistita nella concreta e inflessibile depredazione di ogni persona, bene e luogo sacro ad opera della cecità spagnola. (continua…)