Posts Tagged ‘romanzo’

Ipertesto Nella Vasca

martedì, settembre 8th, 2009

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Nella vasca dei terribili piranha è ed è stato una rete di connessioni, tra mito, fumetto, resistenza e viral marketing. Nella vasca… è anche questo ipertesto-presentazione, con nuove e vecchie estensioni:

Nella vasca dei terribili piranha è un romanzo d’avventura, un’avventura anfibia.

Qual è il legame rivoluzionario tra un ragazzo-pesce leggendario, che dicono si aggiri sulla terraferma in cerca di vendetta, e l’E-Ching, l’invenzione divinatoria di Alfredo, un ventenne nerd fiorentino che mette alla prova la sua insofferenza per la crisi italiana in un glaciale Erasmus norvegese? (continua…)

La colonna sonora di Nella Vasca. 1

venerdì, maggio 29th, 2009

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CanCome sta la luna – dall’album “Soon over Babaluma”, 1974

Per leggere il testo della canzone -> (continua…)

Lo stato delle cose.

mercoledì, febbraio 18th, 2009

431.935 battute e 20,366 boccate d’aria. Ma servono ancora immersioni.

Spiegazioni…/2

lunedì, aprile 28th, 2008

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Italo Calvino come Stan Lee:

“Il nome Palomar mi piaceva per il simbolo e anche per il suono… Significa colombaia, e questo con il libro non c’entra. A me, la prima associazione di parole che fa venire in mente è il palombaro: il personaggio è come un palombaro che s’immerge nella superficie” (Italo Calvino, Intervista a Lietta Tornabuoni su <<La Stampa>>, del 25 novembre 1983, ora in Romanzi e racconti, II, pp. 1405-1406.)

Fare una storia negli abissi, ma in superficie. Ancora una volta: Nella Vasca.

Spiegazioni…

giovedì, aprile 24th, 2008

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Che cosa sia Nella Vasca, lo descrive bene una nota di Stan Lee a “Tales to Astonish” n. 88, Febbraio 1967, episodio dal titolo “A Stranger Strikes from Space!”:

“Just for kicks, we thought we’d try something different… (continua…)

I. La teoria acquatica delle cose

martedì, febbraio 19th, 2008

aquaticapesEra stata per molto tempo la nera superficie, era stata sospesa, e solo uno strato sottile di bruma sovrana che faceva calma l’acqua perlacea. Non erano le cose in movimento, in urto, lo specchio indistinguibile dal bianco oscurato non si lasciava tagliare dai giri del vento. (continua…)